Masotti in scena la teatro milanese "Out off"
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- Pubblicato Mercoledì, 30 Ottobre 2013 08:07
- Scritto da Tino Sorino
di Tino Sorino
Pietro Masotti ancora una volta sorprende per il suo talento artistico. In scena dal 22 al 27 ottobre al teatro milanese “Out off”, insieme con la “Dual band” e i bambini del laboratorio di canto teatrale del Conservatorio di Milano, il giovane attore rutiglianese ha riportato un importante successo con “Salta Farid! Il lungo viaggio di Farid, che credeva che l’Inghilterra fosso la capitale dell’America".
Un musical che racconta la storia vera dello scolaro afgano Farid costretto ad abbandonare tredici anni fa il proprio Paese, afflitto da guerra e carestia per affrontare un viaggio avventuroso e pericoloso che lo porterà finalmente alla libertà. Una vicenda che assomiglia molto a quella di tanti altri bambini dei recenti drammatici naufragi di Lampedusa e di Malta ma che si è conclusa, meno male, con un lieto fine per il piccolo coraggioso protagonista.
Una sera di tre anni fa, Farid, che lavorava come cameriere in una pizzeria di Canterbury, in Inghilterra, incontra Anna Zapparoli e Mario Borciani autori e registi di musical “da camera”, che colpiti dal drammatico racconto delle vicissitudini vissute da quel bambino, decidono, senza esitazioni, di farne un musical. Una cantata corale che mescola in questa storia adulti e bambini e che affronta il delicato tema dell’infanzia negata.
Oggi Farid è un cittadino libero inglese, ma tutta quanta la sua vicenda ha inizio nel 1998 a Mazar i Sharif, la città della moschea blu. Farid era un bimbo, e sedeva nel suo banco, a scuola, quando i talebani fecero irruzione nella città, e dettero inizio a uno dei più feroci massacri della tormentata guerra afgana. In sei giorni furono uccise più di seimila persone.
Tra cui, probabilmente, i genitori di Farid, ma di questo lui non ha la certezza, perché non ebbe modo di scoprirlo. Mani adulte lo trascinarono via, e qui comincia il lungo viaggio di Farid. Il bambino attraversa fortunosamente Afghanistan, Iran, Turchia, Grecia, Italia (particolarmente impressionante il racconto del suo arrivo a Brindisi appeso sotto a un camion) e Francia, riuscendo finalmente a coronare il suo sogno di saltare, in barba ai poliziotti francesi, sul treno che sotto il mare lo porterà alla meta desiderata, l’Inghilterra, che lui ritiene essere la capitale dell’America.
Sul palco con Pietro Masotti una compagnia di altri cinque attori adulti: Bendetta Borciani, Beniamino Borciani, Camilla Capolla, Lucrezia Piazzolla e Alessandro Sentinelli, tre bambini: Giovanni Fiorini, Benedetta Giamusso, Francesco Pellarin e due musicisti: Mario Borciani (pianoforte) e Federica Zoppis (tastiere). Pur avendo solo ventisei anni , Pietro Masotti ha un curriculum, davvero, invidialbile. Diplomato nel 2008 presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'amico, lavora in televisione (Volami nel cuore, Squadra narcotici - La nuova squadra – Il commissario Montalbano) al cinema (nei film di Aureliano Amadei “20 sigarette”, “Nell'estate di Martino” di Massimo Natale e ultimamente nella commedia diretta da Cristiano Bortone “10 regole per far innamorare” ) e in teatro dove ha lavorato con i registi, Paolo Giuranna ("Le Trachinie"), Manuela Morosini ( "La casa della notte"), Francesco Polizzi ( "Karma party"), Cesare Lievi ("Ich und Ich"), Lorenzo Salveti ("La trilogia d'Ircana", "3-9-82 Almanacco delle morti presunte"), Lorenzo Amato ( "Risveglio di primavera" ) e Piero Maccarinelli ( “Colazione da Tiffany”, "Troilo vs Cressida").